L'Autore
LoSpagnolo ha scritto questo articolo il giorno 20 marzo 2009.
Visualizza tutti i suoi articoli.
Strumenti
Categoria: Appendici, Ciliegine
Questo articolo ha 12 Commenti. Scrivi il tuo
Visualizzazioni: 693
Condividi via Email
Stampa questo articolo
Tags
Articoli Correlati
Bevi qualcosa? [n.2] A Martini please. Shaken, not Stirred.
Come non dedicare una puntata di “Bevi qualcosa?” al cocktail più bevuto di tutti i tempi… ma soprattuto il Cocktail di James Bond!!
Uno dei personaggi più affascinanti della cinematografia, nonchè uno dei nostri mentori di mascolinità (anche se troppo serioso a volte..)
Una mascolinità che ormai è andata perduta per volere di alcuni falsi miti femministi, ma che forse oggi le donne, tutte, rimpiangono..
Alcune scene tipiche dei film di James Bond, per via del loro presunto “maschilismo”, qualora fossero girate oggi, incontrerebbero fiumi di critiche e dogmatiche opposizioni da parte dei cosiddetti opinionisti, ed anche dai critici cinematografici.
Ma bando alle verità assolute… e parliamo del cocktail più cool di sempre: il Martini..
- Il Martini sembra sia stato inventato da un barman italiano omonimo (e te pareva) che lavorava al bar del celebre Waldorf Astoria Hotel di New York, costruito negli anni ’30, uno degli hotel più famosi del mondo, uno dei più costosi di certo, e senz’altro il preferito da Presidenti e Capi di Governo di altri Stati, in visita a New York.
Nel corso del tempo sono nate mille varianti, io vi parlerò di quella classica.
- Originariamente il Martini Cocktail era fatto di Gin e Vermouth Bianco Dry.
Il Gin probabilmente già sapete cos’è: “è un distillato forte, chiaro, tipicamente incolore prodotto dalla distillazione di alcol ottenuto da grano, frumento ed orzo in cui vengono messe a macerare bacche di ginepro. Il nome del distillato deriva dal nome delle piante di ginepro che producono le bacche” come ben spiega Wikipedia.
Il Gin migliore del mondo è il Tanqueray per genuinità e freschezza.
Forse però non sapete esattamente cos’è il Vermouth: il Vermouth è fondamentalmente un vino bianco, ma aromatizzato con alcuni ingredienti esterni, come spezie, erbe, resine naturali ecc…
Il primo Vermouth Bianco al mondo è stato quello della “Gancia” nel 1920 (come al solito italiano).
Il Vermouth più famoso del mondo però è il “Vermouth Martini & Rossi” (inodovinate un po’ di che nazionalità) chiamato colloquialmente anch’esso Martini. Cosa che però desta un po di confusione in quanto spesso si pensa che il Martini Cocktail ordinato al bar, sia lo stesso Martini che si compra al supermercato in bottiglia che invece è appunto il Vermouth della società di “Alessandro Martini & Luigi Rossi“.
Ricordatevi quindi che quello al bar è il “Martini Cocktail” cioè Gin + Vermouth (il quale vermouth può essere, o anche non essere quello dei “Martini & Rossi“)
Forse vi starete chiedendo cosa vuol dire Dry(=secco) nell’ambito dei vini, ebbene quanto più un vino è secco, tanto più è alcolico. Cioè c’è più zucchero e meno acqua (ecco perchè è più “secco” o più “asciutto”).
Nel corso del tempo è nata anche la principale variante del Martini Cocktail, che poi è quella preferita da Bond, cioè il Martini Cocktail fatto non più col Gin, bensì con la Vodka. Il cosiddetto Vodka Martini.
C’è chi dice che sia molto più buono quello classico, fatto col Gin, ma i gusti so’ gusti. Vedete un po’ voi..
Ma la disputa più comune fra i barman riguardo il Martini, è quella riguardo un piccolo dettaglio, a cui invece il caro James era attaccatissimo..
Sto Martini bisogna prepararlo Agitandolo nello Shaker oppure Mescolandolo nel bicchiere?
In altre parole Agitato o Mescolato? Shaken or Stirred?
In realtà anche questo dipende dai gusti..
Se vi piace un gusto più forte (quindi più Dry) vi piacerà Agitato e non Mescolato.. se invece lo volete un po’ più come dire “annacquato” chiedetelo mescolato. Mescolandolo infatti il ghiaccio si scoglie più copiosamente nel cocktail, di quanto invece accada agitandolo.
Dopo che mi sono impunemente divertito a farvi leggere tutti questi inutili cenni storico-teorici, vi riporto la ricetta
1-Raffreddare il bicchiere fino 0 gradi.
Potete farlo mettendolo nel freezer, oppure mescolando del ghiaccio nel bicchiere come fa il tizio del video sotto.
E’ importante perchè il bicchiere dev’essere freddissimo per assicurare la stabilità del sapore.
2-Prendere un mixing glass (un bicchiere lungo, potete usare anche la parte più grande dello shaker se ne avete uno)
Riempirlo di ghiaccio.
3-Versare nel mixing glass
8/10 di Gin
2/10 di Vermouth
4- Shakerare (o in alternativa mescolare) e versare il liquido nel bicchiere dal quale berremo, mantenendo via il ghiaccio.
5- Guarnire con due olive denocciolate su uno stecchino, oppure con un Lemon Twist (cosi farete contento James)
Cosa vuol dire 8/10 e 2/10 ? semplicemente che non ha importanza quanto gin e quanto vermouth mettete ma ci dev’essere una percentuale di 80% di Gin e 20% di Vermouth.
Logicamente quanto più Gin mettete tanto più Dry verrà il cocktail, quindi se lo volete un po meno forte, provate a mettere meno Gin e più Vermouth.
Se poi lo fate pure Shakerato e non Mescolato come diceva Giacomo Bondo (James Bond), allora vi verrà fortissimo!
Ecco il video esplicativo di un Classic Martini Cocktail questa volta solo Mescolato (vi consiglio di metterlo a Schermo Intero perchè è in Alta Qualità):
Si dice che il Martini più buono del mondo lo facciano all’ Harry’s bar di Venezia (italiano come al solito), non vi resta che andarlo a provare e sedurre qualche fanciulla lì sul posto
Auguri!!
_____________________________________________________________________________________________________________
ACQUISTA:

EBOOK1: APPROCCIO | EBOOK2: CONTATTO FISICO
-/LoSpagnolo/-
i Seducerini hanno letto con piacere anche:
| [Bevi qualcosa n.4] Rum e Pera Vi è già venuta di voglia di festeggiare eh? .. chissà perchè. Dunque, benvenuti ad una... | Bevi qualcosa? [n.1] Tequila Sale e Limone Quante volte vi è capitato di portare una ragazza o un vostro amico al bancone di un bar, per... | Bevi qualcosa? n.3 [Tequila bum bum, quello vero] In Italia non hanno davvero idea di cosa sia in realtà lo shot di tequila bum bum. Chiedi un... | Queen – Innuendo Intanto che lavoriamo al nuovo articolo di Outer, volevamo farvi fare una pausa musicale. Non... |











(4 voti)










Applausi! Grazie!
Eheheh! Lo aspttavo con ansia! A me piace un sacco, proverò le varianti di James non appena possibile, il che significa STASERA STESSA!!! E vai!!!
Unico dilemma: come traduco lemon twist? buccia di limone mi sembra abbastanza rude, proverò “senza olive, con una scorza di limone”… Arrivo!!
Grazie Zio! Quello che hai scritto per un appassionato di Bond, come me, è un MUST!
Perché non scrivete qualcosa di più su James?
Grazie per il magnifico lavoro che state facendo!
Buongiorno a tutti! E prima di tutto complimenti.
Bel sito, ben fatto e molto interessante!
E’ un pò che lo lurkeggio.
Ho pensato di apportare il mio contributo alla storia del Martini Cocktail di Bond con la ricetta della versione “originale” tratta dai libri.
Il nome di suddetta bevanda è “Vesper Martini”, fù creato per l’ appunto da James (o meglio da Ian Fleming) nel libro Casino Royale.
L’ originale è così:
tre misure di Gordon’s (Gin)
una di Vodka (non meglio dichiarata)
ed un mezzo di Kina Lillett.
+ una fetta di limone.
Shaken, not Stirred.
Ora come ora questo cocktail non è riproducibile, non essendo più in commercio la Kina Lillet ed essendo diminuito il volume alcoolico del Gordon’s.
Per riprodurlo quindi i baristi seri consigliano di sostituire il Gordon con Tanqueray 10, il Kina Lillet col Lillett Blanc (O col Dry Martini + qualche goccia di angostura per riprodurre il sapore e soprattutto il colore del Lillett originale) E come Vodka consigliano la Kauffman (o ancora meglio la Stolichnaya).
Spero che il mio umile contributo vi permetta di sedurre anche il barista dell’ Harry’s Bar ^^
Saluti
Silk
ps: se uno avesse un consiglio per un futuro “bevi qualcosa?” con chi potrebbe comunicare??
Quindi se sono in un locale e chiedo un martini e me lo versano dalla bottiglia sto bevendo vermouth… giusto?… quindi devo specificare martini cocktail se lo voglio.
Spero di aver capito
grazie mille per il graditissimo post!
@ JoeM:
Joe se un barista non sa cos’è un Lemon Twist cacagli in mano e inducilo a prendersi a schiaffi da solo come utile esercizio di persuasione
A proposito com’è andata sabato?
@ Silk:
Silk tutte cose interessantissime che non sapevo!
Grazie Mille!
Puoi proporre il prossimo “Bevi qualcosa” anche qui sotto!!
@ Franz:
Franz se quando sei al bancone e dici “un Martini grazie” ti versano un vermouth Martini .. anche tu come utile esercizio persuasivo faglielo bere con una aggiunta di Ominio Bianco superconcentrato…
dovrebbe non ripetere mai più l’errore..
@ LoSpagnolo:
Felice di essere stato utile! (A sedurre sono piuttosto niubbo, ma a bere..
)
Comunque volevo proporre il Kir Royale composto di Crema di Cassis e Champagne (Facile da preparare, piace alle fanciulle ed in più il nome fà figo e non impegna
) e già che ci sono anche lo Screwdriver composto da Vodka e Succo di arancia (Si dice inventato da Hemingway per le lunghe giornate di risacca, ovvero di post-sbornia, che nel suo caso erano molte.)
Ciao
Silk
Ragazzi, questi due articoli sui cocktail sono fantastici, ma perchè non aprite tra le appendici una vera sezione chiamata proprio “cocktails” ?
Personalmente il Martini migliore lo bevo a Milano in un locale in zona arco della pace.
All’Harry’s Bar di Venezia (città a me molto cara dove ho vissuto diverso tempo) servono un Martini preparato almeno il giorno prima, che infilano nelle coppette, lo coprono con la velina e poi tutto finisce in freezer.
Personalmente il Martini lo preferisco con il Beefeater Crown Jewel od il Beefeater 24, due gin molto secchi ma al contempo piuttosto aromatici di qualità decisamente superiore. Assolutamente da evitare il Martini con Tanqueray Ten, con Tanqueray standard invece ci può stare.
Il mio stile preferito di Martini è il cosiddetto “alla Hemingway” con il ghiaccio profumato al vermouth e poi una cascata del gin scelto nell’occasione specifica. Guarnisco con due olive (io le preferisco con il nocciolo in modo che infilzate sullo stuzzicadente rilascino non solo la salamoia ma anche un pizzico del loro olio) e la scorza di limone giusto strizzata sopra e passata a bordo bicchiere.
Quando il mio bar preferito finisce il Beefeater allora mi lancio sulle vodke, possibilmente di grano o di patate, mai aromatizzate (Kauffman Luxury per il grano, Chopin per quella di patate).
Lo so, lo so, anche i barman che mi conoscono me lo dicono: sono troppo viziato. Eh beh, ci mancherebbe altro, dopo tutto l’inner game che ho fatto ci mancherebbe che non vizi l’uomo che tutte le donne desiderano
Salute!
@ Didous88:
Se lo fate mi propongo come consulente… e vi corredo tutto l’inventario dei cocktail con fotografie